Principesse senza mal d’amore

C’erano una volta le Principesse. Dagli abiti sbuffanti, vaporosi e lunghissimi.
Principesse rinchiuse, addormentate, nascoste, sfruttate nella propria casa, addomesticate all’attesa.
L’implicito è che, un giorno non lontano, conosceranno un principe che le sposerà e le porterà nel proprio castello dove vivranno felici e contente per tutta la loro vita.
Attesa, pazienza, noia e rapimento.
Sì, forse la parola rapimento sa di alquanto drammatico ma passatemi l’iperbole emozionale.
Le principesse di cui ci hanno letto fin da bambini non hanno alcun pregio o valore se non quello di attendere che arrivi un uomo a risolvere i problemi, a liberarle dal drago-matrigna-torre-sonno, per poi imporre loro di lasciare tutto per seguirlo until the end of time.

Read More

Identità tra Social e Web. Cosa scelgo di rappresentare

Assistiamo oggi al proliferare di nuovi codici sociali all’interno del mondo web e dei social, che influenzano le nostre relazioni e il nostro comportamento sia nel mondo del web che quello al di fuori.
Siamo costantemente immersi nella cultura dei like, della reputazione online, della fake identity, dei follower, degli hashtag e dei selfie.
A gran velocità ci siamo ritrovati a muoverci nella nostra quotidianità seguendo nuovi organizzatori della relazione sociale. Sembrerebbe fantascientifico, come lo fu nel 1977 il primo capitolo della saga cinematografica Guerre Stellari, ma le regole che governano il cyberspazio hanno invaso il nostro mondo, non più per la lotta tra il bene e il male, ma tra il vero e il falso.
C’è chi li ama, c’è chi li odia, ma ai social nessuno resta indifferente.

Read More